ASSOCIAZIONE SPORTIVO DILETTANTISTICA CINOFILIAMO EDUCAZIONE GENTILE

STATUTO

COSTITUZIONE, DENOMINAZIONE, SEDE E SCOPO

ART.1. E'costituita l'associazione "Associazione Sportivo Dilettantistica Cinofiliamo Educazione Gentile". Tale associazione è apolitica e aconfessionale. E' un'associazione senza scopo di lucro con durata illimitata nel tempo.

ART.2. L'associazione Sportivo Dilettantistica Cinofiliamo Educazione Gentile persegue i seguenti scopi:
1.promuovere e divulgare la conoscenza degli aspetti comportamentali dei cani di ogni razza
2.promuovere e divulgare un'educazione civile orientata al rispetto degli animali in particolar modo verso il mondo cinofilo
3.organizzare corsi formativi con istruttori qualificati volti alla diffusione e all'insegnamento delle principali regole di buona convivenza tra cane e persone
4.organizzare incontri, manifestazioni sportive, gare e corsi di allenamento che diano al cane la possibilità di svolgere attività motoria consona alla sua natura e struttura fisica
5.organizzare incontri con veterinari e/o esperti istruttori cinofili per approfondire argomenti utili a migliorare la convivenza degli animali con l'uomo, quali l'aspetto sanitario, l'aspetto alimentare e quello comportamentale
6.organizzare un servizio di assistenza presso la struttura dell'associazione per cani i cui proprietari sono impossibilitati temporaneamente ad occuparsi di loro
7.divulgare la conoscenza della cinoterapia e di quelle discipline che esaltino le qualità del cane che possono essere di aiuto e sostegno a persone colpite da malattie e/o disturbi psicomotori ecc.
8.organizzare e promuovere interventi di pet therapy e pet approachment con gruppi di cani addestrati presso strutture di accoglienza per anziani o disabili a scopo di migliorarne la permanenza nella struttura stessa
9.organizzare e promuovere progetti di pet therapy e pet approachment con gruppi di cani addestrati presso asili nido, asili, scuole elementari, scuole medie e istituti superiori.
L'Associazione Sportivo Dilettantistica Cinofiliamo Educazione Gentile si affilia al Centro Sportivo Educativo Nazionale - Ente di promozione Sportiva riconosciuto dal CONI ed Ente di promozione sociale le cui finalità assistenziali sono riconosciute dal Ministero degli Interni accettando incondizionatamente di conformarsi alle norme ed alle direttive del CONI, ed a tutte le disposizioni del medesimo Ente di promozione. L'Associazione Sportivo Dilettantistica Cinofiliamo Educazione Gentile ha per scopo principale quello di favorire lo sviluppo delle attività sportive dilettantistiche fornendo adeguata assistenza ai propri associati e/o tesserati del Organizzazione Nazionale di appartenenza: ciò si realizza attraverso la promozione, la diffusione e l'esercizio di tutte le attività sportive dilettantistiche nei vari settori, ancorchè esercitate con modalità competitive e comprese le attività didattiche per l'avvio, l'aggiornamento ed il perfezionamento nelle attività sportive. L'attività comprende la gestione degli impianti e delle attrezzature. Saranno curate tutte le necessarie fasi di studio e ricerca in materia anche con la realizzazione di prodotti editoriali e multimediali. L'Associazione Sportivo Dilettantistica Cinofiliamo Educazione Gentile potrà inoltre, in modo complementare, organizzare le varie attività di promozione sociale in genere al fine di migliorare la qualità della vita dei propri associati. Nel conseguire le finalità assistenziali versi i propri associati e/o tesserati dell'organizzazione nazionale di appartenenza, l'Associazione Sportivo Dilettantistica Cinofiliamo Educazione Gentile potrà mettere in atto, nei loro confronti, tutti quei servizi strettamente complementari che comportino la somministrazione di alimenti e bevande, anche di supporto fisiologico, e l'organizzazione di viaggi e soggiorni turistici; tutti servizi sociali e/o complementari potranno essere forniti verso pagamento di corrispettivi specifici in relazione alla maggiore o diversa prestazione alla quale danno diritto. Per raggiungere gli scopi sociali l'Associazione Sportivo Dilettantistica Cinofiliamo Educazione Gentile potrà compiere tutte le necessarie operazioni mobiliari ed immobiliari e potrà altresì - pur non avendo fini di lucro - svolgere della attività commerciali sia rivolte ai soci ma anche a terzi, aziende, enti pubblici e privati, purché strumentali al raggiungimento degli scopi sociali. Eventuali utili, così come eventuali avanzi di gestione, andranno in ogni caso reinvestiti interamente nell'Associazione per il perseguimento esclusivo dell'attività istituzionale.

SOCI ED ORGANI SOCIALI

ART.3. L'Associazione Sportivo Dilettantistica Cinofiliamo Educazione Gentile è aperta a tutti coloro che, interessati alla realizzazione delle finalità istituzionali, ne condividano gli ideali e lo spirito e ne accettino lo statuto.

ART.4. Tutti i soci sono tenuti a rispettare le norme del presente statuto e l'eventuale regolamento interno, secondo le deliberazioni assunte dagli organi preposti. In caso di comportamento difforme, che rechi pregiudizio agli scopi o al patrimonio dell'Associazione Sportivo Dilettantistica Cinofiliamo Educazione Gentile il Consiglio Direttivo dovrà intervenire ed applicare le seguenti sanzioni: richiamo, sospensione a tempo determinato dalle attività sociali, espulsione dall’Associazione. I soci espulsi possono ricorrere per iscritto contro il provvedimento entro trenta giorni al Collegio dei Probiviri. L'ammissione all'associazione è a discrezione del presidente. Non è ammessa la costituzione del vincolo associativo a tempo determinato.

ART.5. Tutti i soci hanno diritto di partecipare alla vita associativa. I soci maggiorenni esercitano personalmente il diritto di voto nelle assemblee, i soci minorenni votano attraverso coloro che ne esercitano la potestà genitoriale o la tutela.

ART.6. Le quote o il contributo associativo non sono trasmissibili ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte e non sono soggetti a rivalutazione. La qualità di socio si perde per dimissioni, espulsione, morosità. Il socio può essere espulso quando ponga in essere comportamenti che provocano danni materiali o all’immagine dell’associazione. La morosità e l'espulsione sono deliberate dal Consiglio Direttivo dopo aver ascoltato il socio interessato. Contro i provvedimenti suddetti il socio può presentare ricorso al Comitato CSI di appartenenza e, in ultima istanza, al Collegio dei Probiviri. I ricorsi devono essere presentati entro trenta giorni dalla data di comunicazione del provvedimento. Il socio che per qualsiasi motivo cessi di far parte dell'Associazione Sportivo Dilettantistica Cinofiliamo Educazione Gentile, perde ogni diritto sul patrimonio sociale.

ART.7. Sono organi sociali:
1.l'assemblea dei soci
2.il Consiglio Direttivo
3.il Presidente

ART.8. L'Assemblea dei soci è l'organo sovrano dell’associazione ed è convocata dal Presidente almeno una volta l’anno per l’approvazione del bilancio consuntivo e preventivo e, comunque, ogni volta che il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno, ovvero quando venga fatta richiesta da almeno 1/3 dei soci purché in regola con i pagamenti delle quote associative.

ART.9. L'Assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione, e in sua mancanza, dal Vice Presidente. L’assemblea nominerà il segretario. La convocazione dell'Assemblea è fatta cura del Consiglio Direttivo e deve essere eseguita almeno sette giorni prima della data della riunione mediante invio di lettera ovvero di fax o messaggio di posta elettronica e affissione dell'avviso in maniera ben visibile nei locali in cui vengono svolte le attività associative. L'avviso di convocazione dovrà specificare l'ordine del giorno nonché la data, il luogo e l'ora dell'adunanza, sia in prima che di seconda convocazione. Gli associati maggiori di età hanno diritto di voto nell'assemblea per l'approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti per la nomina degli organi direttivi dell’Associazione. A ciascun socio spetta solo un voto, non sono ammesse deleghe.

ART.10 – L'Assemblea:
1.elegge ogni quattro anni il Consiglio Direttivo da un minimo di tre ad un massimo di 7 membri;
2.delibera sulle modifiche dello statuto proposte dal Consiglio Direttivo;
3.delibera sullo scioglimento dell'Associazione su proposta dal Consiglio Direttivo;
4.approva il bilancio preventivo e consuntivo;
5.delibera sulla relazione finanziaria presentata annualmente dal Consiglio Direttivo;
6.discute ed approva il programma dell'esercizio successivo, elaborato dal Consiglio Direttivo;
7.delibera sulle questioni che le vengono sottoposte dal Consiglio Direttivo;

L’Assemblea in prima convocazione è idonea a deliberare con la presenza di almeno la metà più uno dei soci e delibera con la maggioranza dei soci presenti. In seconda convocazione, che dovrà avvenire almeno 2 ore dopo la prima, delibera a maggioranza, qualunque sia il numero dei soci presenti. Le deliberazioni dell'assemblea, prese in conformità al presente statuto, obbligano tutti i soci, anche se assenti o dissenzienti.

ART.11. Le votazioni avvengono a scrutinio segreto per la nomina del Consiglio Direttivo e negli altri casi per appello nominale.

ART.12. Il Consiglio Direttivo nella sua prima riunione, dopo essere stato eletto dall’assemblea, nomina nel suo seno:
1.il Presidente
2.Il Vice Presidente
3.Il Tesoriere
4.il Segretario
5.da uno a tre consiglieri

ART. 13. Il Consiglio Direttivo è l’organo esecutivo e gestionale ed è dotato dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell'associazione. Il Consiglio Direttivo vigila sull’osservanza dello Statuto, del regolamento interno e di ogni altra disposizione deliberata dall’assemblea. Al Consiglio Direttivo competono in particolare:
1.le decisioni inerenti le spese ordinarie e straordinarie di esercizio per la gestione dell'associazione;
2.le decisioni relative alle attività e ai servizi istituzionali, complementari e commerciali da intraprendere per il migliore conseguimento delle finalità istituzionali dell'associazione;
3.le decisioni inerenti la direzione e il coordinamento dei collaboratori di cui si avvale l'associazione;
4.stipula i contratti relativi ai beni mobili ed immobili;
5.la relazione annuale e la presentazione in assemblea del rendiconto economico e finanziario dell'attività svolta nel corso dell'esercizio precedente unitamente al bilancio preventivo dell'anno successivo;
6.la presentazione del programma relativo alle attività da svolgere nel nuovo anno sociale
7.l'importo delle quote sociali;
8.la redazione ed approvazione dei regolamenti interni;
9.la redazione delle modifiche dello Statuto da sottoporsi alla successiva approvazione dell'assemblea;
10.propone all'assemblea dei soci lo scioglimento dell'Associazione;
11.la delibera sull'allontanamento dei soci in base all'art. 6;
12.la facoltà di nominare, tra i soci esterni al Consiglio, dei delegati allo svolgimento di particolari funzioni stabilite di volta in volta dal Consiglio Direttivo stesso;
13.la nomina di uno o più Comitati Esecutivi per l’attuazione di alcuni scopi sociali determinandone i poteri. Le decisioni dei Comitati Esecutivi sono soggetti a ratifica da parte del Consiglio Direttivo da effettuarsi nella prima seduta successiva alle decisioni stesse;
14.ogni funzione che lo Statuto o le leggi non attribuiscono ad altri organi.

ART.14. Al presidente spetta:
1.la firma sociale e la rappresentanza dell'associazione di fronte a terzi;
2.la presidenza dell'assemblea dei soci e il diritto di constatare la validità delle deleghe ed in generale il diritto di intervento in assemblea;
3.la decisione all'ammissione dei nuovi soci;
4.la presidenza alle riunioni del Consiglio Direttivo e di curare l’esecuzione delle deliberazioni del Consiglio Direttivo. In caso di impedimento del Presidente, le sue funzioni sono svolte dal Vice Presidente. Al tesoriere spetta la facoltà, disgiuntamente dal Presidente, di compiere prelevamenti o versamenti nei conti bancari o postali dell’associazione, di emettere assegni di c/c, di girare qualsiasi titolo di credito e simili, nonché di effettuare tutte le operazioni di pagamento e riscossione senza limiti, nei confronti di tutti, anche di qualsiasi ente o amministrazione pubblica. Inoltre egli, previa autorizzazione del Consiglio Direttivo, potrà essere coadiuvato per l’espletamento del suo compito da un istituto bancario che sarà designato dal Consiglio Direttivo Stesso. Le disponibilità liquide dell'associazione saranno investite come meglio riterrà il Consiglio Direttivo. Al segretario spetta redigere e firmare unitamente al Presidente i verbali delle riunioni del Consiglio Direttivo e delle assemblee.

ART.15. Nel caso di dimissioni di uno o più membri, il Consiglio Direttivo provvederà per cooptazione a sostituirli fino alla successiva assemblea.

PATRIMONIO SOCIALE E ESERCIZIO FINANZIARIO

ART.16. Costituiscono patrimonio sociale dell'associazione:
1.i proventi delle quote associative;
2.le erogazioni straordinarie volontarie dei soci;
3.i proventi derivanti da qualsiasi altra fonte;
4.i beni mobili ed immobili di cui la stessa venga ad essere proprietaria;
5.i redditi di beni patrimoniali;
6.le elargizioni, offerte, sovvenzioni, donazioni o lasciti fatti da persone, enti pubblici e privati;
7.i mezzi raccolti mediante pubbliche e private sottoscrizioni, campagne ed altre organizzate con l'intento di interessare il pubblico alla realizzazione del programma e delle iniziative dell’associazione.
Eventuali avanzi di gestione, fondi, riserve o capitale non potranno esser distribuiti né in forma diretta né indiretta tra i soci ma dovranno esser utilizzati per il raggiungimento dei fini istituzionali.

ART.17. L'anno associativo da dal 1 settembre al 31 agosto di ogni anno. Entro quattro mesi dalla chiusura dell’anno successivo il Consiglio direttivo dovrà predisporre il bilancio consuntivo o un rendiconto da sottoporre, unitamente al preventivo, all’approvazione dell’assemblea entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio associativo.

MODIFICHE ALLO STATUTO

ART.18. Le modifiche al presente statuto verranno fatte dall'assemblea dei soci con la presenza di almeno i tre quarti dei soci e con la maggioranza dei due terzi dei soci presenti.

SCIOGLIMENTO

ART.19. Lo scioglimento dell’Associazione Sportivo Dilettantistica Cinofiliamo Educazione Gentile deve essere deliberato dall’assemblea dei soci con il voto favorevole di almeno tre quarti dei soci, su proposta del Consiglio direttivo: in tal caso l’intero patrimonio sociale dovrà essere devoluto a scopo di beneficenza o ad associazioni o enti che abbiano scopi affini o analoghi a quelli dell’associazione stessa.

CONTROVERSIE

ART.20. Tutte le eventuali controversie sociali tra gli associati e tra questi e l'Associazione Sportivo Dilettantistica Cinofiliamo Educazione Gentile ed i suoi organi saranno sottoposte, con esclusione di ogni altra giurisdizione, alla competenza di tre probiviri nominati dall’assemblea che giudicheranno “ex bono ex aequo” senza formalità di procedura entro e non oltre sessanta giorni dal ricevimento del ricorso. Essi trasmetteranno la decisione al Consiglio Direttivo per i provvedimenti consequenziali

ART.21. Per tutto quanto non previsto dal presente Statuto valgono le disposizioni del Codice Civile.

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aggiornato il 24/06/2010